CON CHI
di e con Valerio Malorni
Assolo con tendenze all’amicizia
Un uomo non percepisce il limite come confine, come terra di viaggi, andirivieni. Vorrebbe partire, e rimane senza terra, fantasma di una teoria. Segue il filo che trascende il pazzo; il pazzo si fa eremita, saggio e solo. Storia di un credente che vorrebbe poter comunicare, accadere, favola di un eroe che si scorda di essere uomo, perduto nel mondo, solo, tra necessità e possibilità. La temperanza della logica, la stravaganza del credere. La solitudine che ci compete e che ci sbriciola; che ci denuncia. Da una consapevolezza negativa può nascere un cosciente spirito positivo di disequilibrio, di comprensione, di messa in gioco, di desiderio e volontà su questo mondo, giorno per giorno, nel dubbio che oggi sia il giorno più grande: l’ultimo.
